10/07/09

Gelsomino - Persia

Sulla scia del buonissimo profumo del gelsomino del nostro giardino, abbiamo pensato di incrementare la nostra sezione dedicata all'origine dei fiori e oggi ci dedichiamo appunto
al Gelsomino.
Sulla base delle notizie forniteci dall'ormai noto Wikipedia abbiamo scoperto che l'origine di questo fiore risale appunto alla Persia.
Sulla base del linguaggio dei fiori questo fiore è simbolo di "Amabilità" e "sensualità" ai quali si aggiunge la "purezza", visto che in alcune regioni, fra cui la Toscana, le spose usano recarsi all'altare portando una coroncina di bianchi e odorosi fiori di gelsomino.
Il nome scientifico Jasminum deriva dall'antico vocabolo arabo Ysmin o Yzmin, che significa "fiore bianco". Sebbene in Cina questa pianta fosse conosciuta fin dal 300 d.C., è molto probabile che il Paese d'origine sia la Persia, in quanto la denominazione cinese "Yeh-hsi-ming" del gelsomino sembra una versione del suddetto termine arabo. Oggi i Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, recinzioni, pergolati, un tempo aveva molte virtù officinali. Il famoso olio di gelsomino, che i Persiani offrivano agli invitati nei banchetti importanti, si arricchisce da Dioscoride a Linneo d’una quantità di potenzialità terpeutiche legate alla sessualità.
Ora volendosi recare in Persia, considerando che comunque ci si reca in zone non proprio sicure a causa dei conflitti politici interni, ci si deve affidare a seri Tour Operator. E non ce ne sono molti che organizzano viaggi in queste terre anche a casua della scarsa richiesta.
Comunque durante le nostre ricerche abbiamo trovato il T.O.: TOAssociati che organizza dei viaggi guidati con itinerari ricchi di fascino in aree sicuramente poco visitate.
Per maggiore informazioni vi consigliamo pertanto di visitare il loro sito cliccando sull'area dedicata all' Iran.