25/02/09

Tubbataha Reef - Natural Park


(fonte immagini: www.asiasitedive.com; www.eiller-carteblanche.blogspot.com)

Tubbataha Reef è il nome di un gruppo di atolli corallini che si trovano nel Mare di Sulu, circa 100 miglia nautiche a sudest di Puerto Princesa, nell'isola di Palawan, nelle Filippine. Essi sono un santuario protetto dal 1988 come parco marino; dal 1993 sono stati inseriti nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Il santuario si estende su di una superficie di 968,24 chilometri quadrati.
Il termine Tubbataha è una combinazione di due parole Samal che significano "una lunga scogliera esposta alla bassa marea". Questa scogliera è composta da due piccoli atolli, detti semplicemente Atollo Nord (il maggiore, lungo 16 chilometri e largo 5) e Atollo Sud (il minore, lungo 5 chilometri e largo 3), separati da un profondo braccio di mare largo otto chilometri. Qui si possono trovare oltre mille diverse forme di vita, fra cui 300 specie di coralli (che coprono circa due terzi della superficie del parco) e 400 specie di pesci; molte di queste forme di vita sono in pericolo d'estinzione, fra cui mante giganti, pesci della famiglia scorpaenidae, tartarughe, pesci pagliaccio e squali.
Non vi sono presenze umane stanziali sugli atolli. Stagionalmente essi sono meta di pescatori, che stabiliscono temporanei rifugi sulle isolette. Gli atolli sono molto popolari fra gli amanti delle immersioni subacquee: i viaggi verso Tubbataha si effettuano via nave, trovandosi essi a 12 ore da Puerto Princesa, fra la metà di marzo e la metà di giugno. Tubbataha è considerato il miglior sito per immersioni delle Filippine e le navi che effettuano il trasporto dei turisti sono prenotate con anni di anticipo a causa della grande richiesta.
Oltre ad essere un santuario marino, Tubbataha è nota per essere un santuario degli uccelli: una piccola isoletta nell'estremità meridionale dell'Atollo Sud, isoletta su cui è stato in passato costruito un faro, ospita numerose specie di uccelli marini che qui nidificano. Fra questi vi sono sule, sternidi e fregate, in sosta durante le loro migrazioni annuali. Per minimizzare ogni tipo di intrusione esterna, la Guardia Costiera filippina mantiene in zona una piccola stazione di monitoraggio permanente.
Per ogni ulteriore informazione vi consigliamo di visitare sempre il sito http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale (dal quale abbiamo tratto la maggior parte delle informazioni) o il sito ufficiale del parco: http://www.tubbatahareef.org/.