14/08/12

Aperto per ferie....


E' si ragazzi... anche io malgrado tutto ho una settimana di ferie, per cui più tempo da dedicare a questo blog... ecco perché ho scelto questo titolo....
Dopo un'iniziale lontananza dal computer (a furia di passarci circa 12 ore al giorno per lavoro arrivavo alla sara che proprio non ne volevo sentir nemmeno parlare), tanto per rendere l'idea: questo week-end ero talmente stanca che tutto ho fatto tranne che accendere il computer (... anche perché il mio caro dolce maritozzo adora monopolizzarlo, per cui io, in attesa che me lo lasci libero, mi metto lunga sul divano e dopo nemmeno tre minuti sono tra le braccia di morfeo...), oggi riesco a prendermi un po' di tempo da dedicare a questo spazio.
Ma bando alle 'ciance' ed iniziamo con l'argomento del post.... fallimenti.
Ogni anno più o meno in questi periodi, assistiamo a qualche fallimento... quest'anno è il turno di Windjet.
Ora io mi domando e dico, ma come si fa ad emettere ed incassare circa trecentomila biglietti e non avere nemmeno i soldi per il carburante?... non venitemi a dire che la critica situazione economica di questa compagnia non era conosciuta agli organi di controllo già da molto tempo e che i soldi incassati sono solo serviti per far diminuire un debito già forse troppo elevato per continuare ad operare sul mercato.
E si che, ad esempio qualche mese fa, si era scoperto che una compagnia di catering che fa servizio sugli aerei per la Winjet, non essendo stata pagata, non ha fatto decollare il volo (riproteggendo i passeggeri su un  altro volo) fino a quando non fosse stata pagata. Quindi i segnali di crisi già si vedevano ma li hanno fatti continuare a volare ugualmente o meglio li hanno fatti continuare a vendere biglietti per servizi che ci si poteva immaginare che difficilmente sarebbero stati effettuati dalla compagnia.... e non voglio essere maligna
ma questo mi sa tanto di voler voler fregare la gente...
Ora io dico, si può creare tutto sto casino a discapito di chi viaggia (passeggeri) o di chi lavora (agenzie viaggio, T. O., altre compagnie aeree ecc...), proprio in un periodo di massimo transito di passeggeri?
Cioè non è possibile... credo che questi eventi si possano evitare.... noi ad esempio, avevamo dei passeggeri per Berlino a maggio, per i quali la compagnia hanno pensato bene di cancellare il volo già  da noi pagato e che riprenderemo chissà quando, quindi già da tempo avevamo cominciato ad evitare di venderli....
Comunque, io dico la colpa è di tutte le istituzioni perché è vero che al cliente fa molto gola l'idea di andare a Londra ad esempio con tariffe da 10 euro, mentre invece un volo di linea ne costa circa 100 ma se ciò avviene, un motivo ci sarà?
E' come vendere sotto costo al supermercato (in genere vuol dire che la scadenza di un prodotto è imminente). Il vendere a prezzi così bassi un volo, alla fine un buco da qualche parte lo crea non credete?.... ecco perché la colpa è di chi gli consente di farlo e le conseguenza della mancata fruizione di un servizio da parte di chi viaggia o di chi lo acquista, dovrebbe essere tutelata dagli organi di controllo competenti ... non è possibile che a pagare siamo sempre noi (viaggiatori compresi) che come sempre abbiamo riposto la nostra fiducia su chi avrebbe dovuto vigilare che questi eventi non accadessero?....
Scusate lo sfogo ma queste cose a me fanno proprio imbestialire....