06/02/12

Racconta il tuo viaggio....

fonte immagine: Unionesarda.it
In questi ultimi giorni mi sono trovata più volte a ripensare a vecchi viaggi...sopratutto con la tristezza di non riuscire a condividere le foto di quei momenti (purtroppo non avevo una macchina fotografica digitale...), sopratutto per partecipare a concorsi di diverso tipo (non ce la faccio proprio a non farmi catturare dalla tentazione di scrivere racconti e partecipare a giveaway vari... che ci posso fare!).
A tal fine ho ripensato a quel viaggio in Sardegna fatto nel 2004 in compagnia di una mia carissima amica Umbra.
Organizzato ad una settimana dalla partenza (era fine luglio) con soggiorno ad Olbia ma in giro in macchina  per la Costa Smeralda.
Ora ripensando a quel viaggio (un noleggio avrebbe forse fatto al caso nostro) ma abbiamo preferito prendere la macchina della mia amica (con la scusa che tanto di lì a breve avrebbe dovuto cambiarla, per cui se gli succedeva qualcosa non le sarebbe importato nulla....).
Il problema però è che partire con  una vecchia Panda qualche problemino può darlo. Infatti sulla superstrada per Civitavecchia, abbiamo forato, per cui immaginatevi la scena due ragazze che cambiano una gomma in superstrada tra i fischi degli uomini che ci prendevano in giro.... un'esperienza unica ma sopratutto indimenticabile!!
L'aspetto positivo è che in poco meno di mezz'ora abbiamo fatto tutto (sembrava che stessimo eseguendo un pitstop di formula uno.... siamo state favolose!!!).
Non so se siete mai stati in Sardegna tuttavia vi consiglio caldamente di andare: è fantastica.
Io ci sono andata in diverse occasioni e visitando ogni volta luoghi diversi  e non posso che consigliarvela.
Ogni giorno una spiaggetta diversa ed ogni sera un locale diverso, per fortuna anche su consiglio di una amico della mia amica che viveva e lavorava a Porto Cerco (una vero mano santa per potersi godere a pieno la movida della Costa Smeralda) .
Ovviamente il modo migliore è poterla visitare in auto, ci sono veramente molti posti da vedere anche poco conosciuti non vicinissimi tra loro e per vederli è consigliabile l'utilizzo di un'automobile...
Ora non tutti hanno la fortuna di avere un'auto della quale importa poco per cui forse anche noleggiarne una è consigliabile (tutto sommato si risparmia nel viaggio in traghetto se si viene dall'Italia e vi consente forse di non fare le nostre figure.... poi vi racconto).
Si perché visitando delle zone molto Vip potete immaginare che di sicuro vedere una vecchia Panda poteva suscitare un certo scalpore....
Infatti così è stato in diverse occasioni (che poi diciamolo, non fanno che colorare il viaggio di ricordi simpatici e divertenti, anche se sul momento ti fa sentire un poveraccio in terra di ricchi ma la gioventù ti fa pure dire: " chi se ne frega!!").
Il primo aneddoto ci è capitato in una delle calette più belle e rinomate della Costa Smeralda: Capriccioli.
Sicuramente molto frequentata da persone con un elevato tenore sociale e con macchine di una certa importanza economica (insomma diciamola tutta, tutte cilindrate dal 1900 in su....) per cui potete immaginare lo stupore della maggior parte dei visitatori alla vista della nostra fedele compagna di viaggio la "Pandina....".
Infatti, uscendo dal parcheggio una bambina (dal dialetto milanese) guarda la nostra macchina mentre eravamo in fila per andarcene e dice "Mamma, guarda guarda una pandina, una pandina!!!".... e la mamma per tutta risposta in perfetto accento milanese dice " Bèh cara, anche loro hanno la loro macchinina....". Ora  non vi dico quante gliene ha dette la mia amica, è rimasta scioccata per tre giorni ( anche se incavolata forse è meglio dicendo frasi del tipo: "ma guarda sta viziata bimbetta che vede una panda come un giocattolo per poveracci!!! ecc. ecc. ).
Altro aneddoto questa volta capitato a Porto Cervo.
Sempre la mia amica per vie traverse conosce un amico che lavora proprio in un negozio a Porto Cervo e vive lì in Costa Smeralda. Ovviamente sapendo che ci recavamo là, ci chiede di passarlo a trovare e visto che c'è il parcheggio di chiedere di un suo amico parcheggiatore che ci avrebbe consentito appunto di parcheggiare proprio sul parcheggio di Porto Cervo (noi pensavamo una gentilezza non una necessità ed obbligo.... si vede che eravamo proprio ingenue!!).
Arriviamo al parcheggio intenzionate a parcheggiare vicino ( i tacchi non sono mai piacevoli per lunghe camminate) e chiediamo di entrare con la nostra "Pandina".
Ovviamente non appena ci vedono ci dicono che non c'è posto (.... a vista, non era così... troppi posti c'erano!!!).Ora non essendo abituate ad avere raccomandazioni, soprattutto non ritenendo che fossero necessarie pure per parcheggiare, subito non abbiamo detto nulla ma vedendo che non ci volevano far entrare, chiediamo del parcheggiatore segnalatoci, il quale però non lavorava.... alla fine dicendo chi era il nostro amico che ci aveva invitato ad andare lì, decidono di aprire la sbarra ma ci hanno fatto parcheggiare nel posto più lontano e nascosto possibile). Povera macchina, tanto disprezzata dagli altolocati  invece sempre fedele nello svolgere così bene il suo dovere, proprio non se lo meritava!!!

E con questo post partecipo a...



In collaborazione conTouring ClubHertz
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